Nardella sul razzismo: "Rompere il gemellaggio tra tifosi fiorentini e veronesi? Non è la soluzione, i gemellaggi vanno rilanciati e rinvigoriti"

Il Sindaco parla sulle colonne de "La Repubblica" e torna sul rapporto tra tifosi viola e gialloblu dopo gli ululati a Balotelli di una settimana fa

Complici i recenti di fatti di cronaca, ultima in ordine temporale l'aggressione a un venditore ambulante nigeriano nel quartiere del Campo di Marte dopo che era stata imbrattata con della vernice la targa dedicata a Idy Diene sul ponte Vespucci, il Sindaco di Firenze Dario Nardella, in un'intervista su "Repubblica" sottolinea come vi sia "Un filo culturale di odio, razzismo e antisemitismo che attraversa il continente e anche il nostro Paese come mai prima degli anni del nazifascismo ".

Nardella, che si dice pronto ad organizzare una mobilitazione politica senza precedenti su questo fronte, ha risposto poi a chi sosteneva l'eventualità di una rottura del gemellaggio tra tifosi della Fiorentina e del Verona dopo gli ululati nei confronti di Balotelli in occasione di Verona-Brescia della scorsa settimana. Queste le sue parole: "Colgo la preoccupazione di Antonella Bundu (che aveva proposto l'interruzione del gemellaggio, ndr) ma la soluzione non è cancellare i gemellaggi. Sarebbe come abbattere ponti, noi dobbiamo rilanciarli i gemellaggi e rinvigorirli con progetti forti. Isolando ogni forma di razzismo o discriminazione".



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