Sul tavolo torna l’ipotesi restyling soft del Franchi: costi inferiori, ma meno ricavi

Dopo il pessimismo che si respira per la costruzione del nuovo stadio alla Mercafir, rispunta l’ipotesi restyling del Franchi. Se ne parla sul Corriere Fiorentino, che parla dei vantaggi che può avere la Fiorentina da tale decisione. Il primo è una media spettatori già alta che potrebbe aumentare apportando alcune migliorie alla struttura: più ricavi, più margine d’azione per la gestione sportiva. Non solo, essendo la concessione decennale (scade nel 2022) si potrebbe già programmare da oggi l’investimento e metterlo a bilancio con un valore più alto. Gli ostacoli? Vendere l’impianto alla società viola pare invece l’ipotesi meno percorribile e la Soprintendenza rivendica il vincolo “nella sua interezza”. Nessun margine per l’abbattimento delle curve e la relativa creazione di spazi commerciali sotto di esse. Al momento infatti solo 4.000 metri quadri sono disponibili, meno di un quarto di quanto la Fiorentina avesse previsto nell’operazione Mercafir, niente albergo e qualche migliaio di parcheggi in meno (ma sotterranei) di cui si farebbe carico Firenze Parcheggi per una spesa tra i 60 e i 75 milioni di euro da aggiungere ai 70-100 per il restyling. Non solo, la Fiorentina deve presentare un progetto vero che costa altri 2-3 milioni, non proprio noccioline. Complessivamente, un investimento minore: come minore sarebbero i ricavi.



Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies



Lascia un commento
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies