I sindaci raccolgono l'invito di Commisso per individuare un'area utile per il nuovo stadio

Repubblica questa mattina in edicola riporta le posizioni dei comuni di Figline-Incisa, Sesto Fiorentino, Signa, Reggello, Rignano sull'Arno

L’appello di Rocco Commisso ai sindaci dell’hinterland fiorentino ha scatenato una vera e propria caccia al terreno, dove poter costruire il nuovo stadio. La prima a farsi avanti è stata la sindaca di Figline e Incisa Valdarno, Giulia Mugnai: « Stiamo valutando tre aree,  ho dato mandato agli uffici competenti di verificare. Noi abbiamo Le Borra, un’ex area mineraria di quasi 100 ettari. Poi una a fondo valle di circa 50 ettari e un’altra sopra Incisa, quella dove doveva sorgere il centro sportivo viola, di quasi 30» . Certo, rimane il problema della distanza da Firenze: oltre 30 km.
Più fattibile un’ipotesi Sesto Fiorentino, con l’area dell’Osmannoro sud, già presa in esame quasi dieci anni fa. Un’area adatta, spiega il sindaco Lorenzo Falchi, ma mancante di infrastrutture. E ancora: Giampiero Fossi, sindaco di Signa, Cristiano Benucci, primo cittadino di Reggello che racconta della sua proposta a Commisso in occasione della cena di un viola club. Rimane il problema della distanza, così come a Rignano sull’Arno dove il sindaco, Daniele Lorenzini, promette di darsi da fare per individuare un’area. Altri comuni vorrebbero, ma hanno evidenti problemi di caratteristiche del territorio, come Fiesole, San Casciano e Impruneta. Infine c’è chi le aree proprio non ce l’ha, come Scandicci, Lastra a Signa o Calenzano. Mentre Bagno a Ripoli ha già dato con il centro sportivo. C’è anche chi critica questa competizione serrata tra territori. È il caso di Paolo Omoboni, primo cittadino di Borgo San Lorenzo. Sulla stessa linea Monica Marini, sindaca di Pontassieve che invita a guardare in ottica di area vasta e non al beneficio per il singolo Comune. A riportarlo l’edizione fiorentina di Repubblica.


Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies



Lascia un commento
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies