Commisso: "Infortunio Ribery è stato un danno enorme"

Le parole del presidente viola ad Espn

Sul sito di Espn, una delle più importanti emittenti statunitense, viene proposta un’intervista con Rocco Commisso, presentato come “l’uomo che sta cercando di salvare la Serie A“:”Il nostro obiettivo fin dal primo giorno è far crescere il calcio italiano in tutto il mondo” afferma infatti. Il riferimento è alla tematica dei nuovi stadi, ma anche alle recenti battaglie sul Var e gli errori arbitrali che hanno fatto proseliti nelle ultime settimane tra le altre società: “Non voglio favori” ha ribadito Rocco.

Il presidente viola è tornato anche su alcuni episodi specifici non sanzionati a dovere, tra cui l’intervento di Tachtsidis che ha procurato l’infortunio di Ribery lo scorso 30 novembre in Fiorentina-Lecce: “Paghiamo 6 milioni di euro all’anno  a Franck Ribery. Potrebbe benissimo essere che manchi il 50% delle partite. Non me ne frega niente se Tachtsidis viene buttato fuori o no. Il fatto è che si è trattato di un danno enorme. Un danno di valore patrimoniale da quasi 3 milioni. Sarebbe come mettere fuori Cristiano Ronaldo per quattro mesi per la Juventus” ha detto Commisso.


E poi un’altra tematica che gli sta a cuore: “Il problema più grande del calcio italiano sono gli stadi e le infrastrutture. Il Franchi? Per la prossima stagione abbiamo dei problemi da risolvere. Le lampadine per i riflettori non sono più in produzione e quel tipo di illuminazione non soddisfa più gli standard della Uefa. Dovremo fare dei lavori che ci costeranno un paio di milioni“. E poi sul progetto nuovo stadio: “Sono deluso per i tempi“, afferma Commisso. “Così sono limitato in quello che posso fare. Poi c’è il fattore età perché non sono giovane e voglio poter lasciare qualcosa per Firenze“.


(traduzione di violanews.com)



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