Vlahovic: "Io viola a lungo. Sogno di essere un giorno capocannoniere in A"

"Il gol più bello? Contro l'Inter"

Lunga intervista dell'attaccante viola Vlahovic ai microfoni di skysport, ecco i passaggi più interessanti:


Mi sento bene. Avevo la febbre alta, sono andato in ospedale e facendo il tampone ho scoperto la mia positività al virus. Fortunatamente è andato tutto bene. Non ho mai avuto paura, ho avuto la febbre solo un giorno. Ibrahimovic? Ultimamente parlo così tanto di lui che alla fine mi denuncia (ride, ndr). Giocare contro di lui è stato un sogno. Lo osservo da quanto sono bambino, mi impressiona il suo carattere e il suo modo di giocare, nonostante l’altezza ha una grandissima tecnica. Ma è inutile parlare di lui, è troppo forte, cerco di essere quanto più vicino a lui e provare a diventare come lui.

La partita della partita che mi ha emozionato di più? Contro l’Inter. Segnare un gol bello, al 90′, al Franchi, sicuramente è quella partita. Un gol alla Bale? Quando io prendevo palla lui già faceva gol (ride, ndr).

Bandiera della Fiorentina? Dico di sì. La Fiorentina è un club importante, dove i calciatori crescono tanto e fanno bene. Qui è bello giocare, città e tifosi meravigliosi. Voglio restare qui il più possibile. Se resto a Firenze il prossimo anno? Se dipende da me sì. I miei pensieri sono solo per la Fiorentina, devo dare il massimo per la città e per i tifosi.

Milenkovic? Sta molto bene rasato (ride, ndr). Senza il suo aiuto sarebbe sicuramente stato molto più difficile. Ogni giorno mi spinge, mi ha consigliato, mi ha aiutato tanto con la lingua e nell’integrazione in squadra. È un difensore fantastico, spero continui così, deve prendere tutto quello che merita. Con Chiesa mi trovo benissimo, prima di tutto come ragazzo, è un amico. Ci sta aiutando in campo, è fortissimo, spero di giocare ancora tanto con lui, faremo tanti gol insieme.

La mia esultanza? Ho visto Depay esultare così, mi è piaciuta e dopo l’Inter è venuta naturalmente ed è rimasta. Cercherò di non farla in trasferta, cerco sempre di rispettare tutte le tifoserie avversarie.

Allenamento in quarantena? Abbiamo il nostro programma personale mandato dallo staff, in più aggiungo quello del mio preparatore personale. Spero di ritrovarmi presto con i miei compagni di squadra per ripartire presto.

Io contro Haaland nello spareggio tra Serbia e Norvegia per andare agli Europei? Spero di sì. Prima di tutto devo giocare bene con la Fiorentina e sperare di essere convocato. Nel caso, sono pronto a sfidare chiunque. Comunque la nostra Nazionale ha una punta top come Mitrovic, può decidere queste partite. Poi, se il ct ha bisogno del mio aiuto io ci sono.

Capocannoniere della Serie A? Lo sogno ogni giorno, ma c’è tanto da lavorare e da mangiare pane. Devo seguire la mia strada, essere concentrato nei momenti decisivi e sognare più gol possibili”.



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