I paletti della Soprintendenza e le spiegazioni di Pessina, si rompono gli equilibri

Il Corriere Fiorentino approfondisce tutte le questioni che verranno affrontate oggi nell’incontro tra la Soprintendenza, il Comune di Bagno a Ripoli e la Fiorentina in merito al nuovo Centro Sportivo. Il veto, l’unico imposto dalla burocrazia è il mantenimento delle strutture agricole novecentesche presso la villa. Per il resto, si può intervenire su ogni cosa, sebbene questo ovviamente richieda tempo. La Soprintendenza chiede accorgimenti di natura estetica e si intromette (questa è la percezione della Fiorentina) anche in ambiti che, in teoria, sarebbero di competenza dell’amministrazione comunale, come la quantità di terreno edificabile. Nel lamentare l’assenza alla conferenza di copianificazione, Pessina spiega che la criticità è rappresentata “dall’entità generale di quanto viene chiesto in una zona vincolata dagli anni ’50”. Oggi si proverà a far tornare i conti.



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