Gazzetta: La pazienza di Rocco agli sgoccioli e la fine del "buonismo" con Vlahovic

L'intervento del presidente sul rinnovo del serbo non ancora firmato

La pazienza è finita. Il presidente Commisso dichiara chiusa la fase del “buonismo” nella trattativa per l’allungamento del contratto di Dusan Vlahovic. Il patron viola considera il gioiello serbo una specie di figlioccio. Lo ha difeso quando lui, un anno fa, era in difficoltà. Lo ha portato all’interno della sua famiglia. Gli ha anche offerto uno stipendio favoloso. Cifre che entrerebbero nella storia della Fiorentina. In cambio ha ottenuto solo risposte vaghe. Commisso ha raccontato la sua amarezza dopo aver ricevuto il Premio Nereo Rocco organizzato dalla Settignanese nella palestra del Centro Tecnico di Coverciano.

Il ping pong. «Da mesi stiamo lavorando su questo affare, sono uscite cose che non esistevano. Un giorno parlo con Dusan che mi dice che si concentra solo sul campo e di parlare col procuratore, ieri ho parlato con l’agente che mi ha detto che ne devo parlare con Dusan». Un ping pong, a dir poco, fastidioso. Commisso è un uomo diretto. Questo rimpallarsi le responsabilità le ha lette come un tentativo di prendere tempo. Di allungare la questione. Sapendo che ogni giorno che passa la posizione di Vlahovic e dei suoi agenti diventa più forte. La Fiorentina ora dice basta. «Qui a Firenze – ha aggiunto il presidente- siamo professionisti e facciamo le cose sul serio. Aspetto che il procuratore venga qui per trattare perché è la cosa giusta da fare. Vlahovic si deve concentrare sul campo, ma il procuratore che fa gli interessi del giocatore deve venire qui a Firenze per trattare il suo giocatore. La cosa certa è che in caso di firma, sarà la più alta cifra mai data ad un giocatore nella storia della Fiorentina. Parlo in riferimento a campioni come Batistuta, Rui Costa, lo stesso Ribery. L’ho detto a Dusan: lui si sta prendendo un grande rischio».

Commisso parla anche di cifre. Del contratto favoloso che la società viola ha messo a disposizione del gioiello serbo. «Noi abbiamo offerto a Vlahovic un contratto di cinque anni a cifre elevate, si arriva quasi a 40 milioni, parlo al lordo. Mi sto un po’ infastidendo, la Fiorentina non è solo me e neanche solo Vlahovic. C’è tutta la squadra e tutto il gruppo. E c’è qualcuno che cerca di distrarre questo gruppo. Io spero che il rinnovo si faccia nel più breve tempo possibile, perché ho avuto tanta pazienza su questa vicenda. Avevo detto che se ne sarebbe parlato dopo le nazionali ma invece non è successo nulla».



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