PIF, il fondo saudita che tiene d'occhio la Fiorentina da 430 miliardi di asset

Secondo un rapporto dell'ONU il suo presidente, lo sceicco Mohammad bin Salman al Sa'ud, è responsabile dell'omicidio del giornalista Kashoggi

In attesa di rivedere Rocco Commisso a Firenze - sarà in città dal 28 novembre - la notizia sull'interesse del fondo PIF nei confronti della Fiorentina scuote gli ambienti viola. Il fondo sovrano saudita aveva, che ha scelto Newcastle e la Premier League per affacciarsi nel mondo del calcio, aveva flirtato con Inter e Milan in passato e potrebbe tornare d'attualità il gradimento verso il calcio italiano e il club viola.

Come scrive il Corriere Fiorentino, il presidente del fondo è Mohammad bin Salman al Sa'ud, accusato in un rapporto dell'Onu di essere responsabile dell'omicidio del giornalista Jamal Kashoggi e che ha dovuto superare diversi problemi per rilevare il club inglese che hanno portato alle dimissioni del presidente della Premier League Gary Hoffman. Ma il fondo d'investimento pubblico del governo dell'Arabia Saudita vuole diversificare l'economia del paese nei prossimi anni e per questo, l'interesse verso il calcio (e in particolare verso la Fiorentina) rientra nel progetto "Saudi Vision 2030". Commisso è sempre stato contrario ai fondi d'investimento nel calcio, che si trattasse di un sostegno alle Lega o di un ingresso in società, ma stavolta si troverebbe di fronte 430 miliardi di dollari (in asset) interessati al brand Firenze.



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