Luciano Dati e la bomba carta di Salerno

I fatti del 1998 raccontati dal massaggiatore viola

Il racconto di  Luciano Dati al Pentasportdi Radiobruno: "Io mi ricordo bene, pochi secondi prima del fattaccio stavo scherzando e chiedevo al mister se mi faceva entrare perché la partita, anche in virtù della vittoria all'andata, era in controllo. Mentre scherzavamo è scoppiata la bomba che ha ferito il quarto uomo. Io ero lì accanto, rimasi illeso per miracolo. A quel punto abbiamo provato a soccorrere il quarto uomo ed aiutarlo, volevamo provare a continuare la gara, ma era impossibile. Noi volevamo rientrare per forza, ma mister Trapattoni era un po' spaventato. Dopo, per circa mezz'ora facemmo avanti ed indietro per gli spogliatoi per sapere come stava il quarto uomo, fino a quando non fù portato all'ospedale. Poi quando siamo ripartiti col pullman avevamo la polizia ovunque per l'alta tensione che c'era.

La scelta di giocare a Salerno dopo i disordini in campionato? Noi prendemmo male la scelta del campo, però la partita prima la giocammo a Bari ed il campo era impresentabile". La rabbia dei tifosi di Salerno fu scatenata da una partita di pochi giorni precedente proprio tra il club campano e la Fiorentina giocata al Franchi, un pessimo ricordo sia per quanto riguarda il lato sportivo (coi viola che si imposero 4-0) che su quello dell'ordine pubblico (con diversi incidenti registrati sia allo stadio che alla stazione di Firenze). Per quanto riguarda quel Fiorentina-Grasshopers, quel match di fatto non si concluse mai e la Fiorentina fu estromessa dalla coppa per responsabilità oggettiva.



Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies



Lascia un commento
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies