Italiano: "Europa? Siamo lì. Proveremo a rimanerci. Non deve essere un’ossessione, ma coltivare un sogno"

Lunga intervista rilasciata a Repubblica dal tecnico viola Vincenzo Italiano:

Vittoria con l'Atalanta?: "In quel momento ho festeggiato perché avevamo centrato i 42 punti che sono la soglia della tranquillità con tredici gare in anticipo e quando sono arrivato a Firenze, ripensando agli ultimi due anni in cui la squadra ha faticato molto, era un obiettivo fondamentale per poter adesso ambire a molto di più. C’era nella mia testa e in quella della società la voglia di far tornare i tifosi a divertirsi, a regalare loro una grande gioia, a restituire al popolo viola quell’orgoglio che da queste parti è vita".


"Lavorare a Firenze è speciale". Europa? "Non siamo partiti certo con un obiettivo preciso se non quello di riavvicinare i tifosi e farli divertire. Ormai dopo due terzi di stagione siamo lì e non possiamo tirarci indietro, proveremo a rimanerci non pensando mai all’Europa come un’ossessione, ma semplicemente coltivando un sogno".



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